LO SCOIATTOLO DEL GIAPPONE

CHI E'?
Il suo nome scientifico è Tamia striatus o Eutamias sibiricus a seconda della zona di origine e appartiene all’ordine dei Roditori.


canarino

 QUANTO VIVE?
 Può vivere da 6 a 12 anni.


DOVE VIVE?
Il suo habitat naturale è molto vario, da zone desertiche a boschi di conifere o latifoglie diffusi ovunque tranne che in Australia, Madagascar e America del sud. Gli esemplari che si trovano in commercio non sempre sono nati in cattività e questo fa sì che al momento dell’arrivo a casa siano particolarmente spaventati e spesso non maneggiabili. Se l’esemplare è selvatico è importante che abbia la possibilità di avere uno spazio molto grande in cui vivere, magari con la possibilità di stare all??aperto.
Le dimensioni minime della gabbia sono 1mx50cmx1mh (adatta per un solo esemplare) che potremo posizionare all’esterno o all’interno. Se posta all’esterno la gabbia dovrà essere ben riparata dalle correnti d’aria che sono pericolose per lo scoiattolo, se è all’interno bisogna fare attenzione agli sbalzi di temperatura, quindi meglio evitare il bagno e la cucina e bisogna scegliere un luogo luminoso dove non arrivino raggi del sole diretti e correnti d’aria, tenendo presente che l??animale potrebbe sporcare fuori dalla gabbia. Se la temperatura scende sotto i 10°C lo scoiattolo può andare in letargo ed è bene essere consapevoli del fatto che questo comporta dei rischi per la sua salute. Ama avere un posto in cui nascondersi che tenderà a riempire di tutto ciò che trova a disposizione (fieno, trucioli di legno, foglie secche, cibo, ecc.)
Pur essendo essenzialmente terricolo apprezza saltare sui rami di tanto in tanto e giocherellare.

COSA MANGIA?
Prevalentemente si nutre di cibi secchi composti da frumento, avena, riso, arachidi, noci,nocciole e girasole, ma apprezza molto anche cibi freschi come frutta e verdura che vanno somministrate lavate,asciugate e a temperatura ambiente e con moderazione,ricordandosi di togliere il rimanente tutti i giorni. Tre o quattro volte a settimana potete dargli anche 3 camole della farina che potete acquistare nei negozi di pesca. Ogni tanto può mangiare anche biscotti e corn-flakes con moderazione. Lasciare a sua disposizione anche sali minerali e vitamine, nonché pezzi di legno da rosicchiare.
Lasciate a sua disposizione un beverino, meglio se a sifone, con l’acqua da cambiare ogni 2 o 3 giorni.

IGIENE E CURE
Lavate la sua gabbia con un disincrostante circa una volta alla settimana, se utilizzerete lettiere adeguate (truciolo di legno o tutolo di mais) durante tali intervalli di tempo non sentirete alcun odore sgradevole. Mettete a sua disposizione anche un contenitore basso contenente sabbia per chinchillà che lui userà volentieri per ripulire la sua pelliccia. Regolarmente è bene controllare che le unghie e i denti non siano cresciuti troppo, in tal caso dovrete provvedere al più presto per il taglio.

DAL VETERINARIO: QUANDO?
I dati fisiologici dello scoiattolo sono:
temperatura corporea:   38 – 39,5°C
frequenza respiratoria:   200/min
polso:   300 – 500/min
Ogni variazione di questi valori è indice di malessere,ad eccezione del periodo del letargo in cui questi valori si abbassano notevolmente e l’animale sembra quasi morto, pur trattandosi di una condizione fisiologica. In generale i sintomi che devono mettere in allarme sono sonnolenza e inattività durante il giorno, pelo arruffato e tenuto sollevato, inappetenza, fame sete anormali, respirazione difficoltosa, fianchi incavati, vomito o diarrea, occhi cisposi e semichiusi, fuoriuscita di muco dal naso, eccessiva passività, arrossamenti cutanei, carenza di pelo ed eccessivo prurito. Un ottimo metodo per diagnosticare un eventuale stato di malessere è comunque quello di osservare l’animale quando è sano per notare subito un eventuale cambiamento del suo comportamento.

LE SUE ABITUDINI
Lo scoiattolo è molto attivo durante il giorno, ama saltellare e scorrazzare sgranocchiando qualcosa di tanto in tanto, ma spesso si riposa tra un’attività e l’altra ed è possibile vederlo sdraiato in un angolo della gabbia, anche se dorme profondamente solo di notte. E’ bene non disturbarlo quando dorme e soprattutto evitare di fare rumori forti ed improvvisi che potrebbero spaventarlo molto. Al suo risveglio, in condizioni di benessere e tranquillità si stiracchia e sbadiglia. Nonostante la sua curiosità, è un animale timido e ansioso, e adora nascondersi. Predilige la vita solitaria, al punto che spesso in ambienti ristretti attacca violentemente i compagni. E’ territoriale quindi difficilmente accetta nella sua gabbia altri esemplari adulti senza combattere per la supremazia. Quando è tranquillo potete vederlo ripulirsi il muso e il pelo con le zampe anteriori, la lingua e i denti, attività che svolge solo in condizioni di serenità.
Non emette particolari richiami vocali, esprime invece i suoi stati d’animo con la coda che assume atteggiamenti diversi a seconda della situazione:

  • a punto interrogativo:  
    curiosità
  • dritta in verticale:  
    rabbia, paura o attenzione
  • dritta in verticale (femmina):  
    invito all’accoppiamento
  • distesa a prolungamento del corpo:  
    bilanciere durante le corse e i salti
  • inarcata lungo la schiena:  
    tranquillità
  • distesa lungo il corpo o penzoloni dal ramo:  
    riposo e relax

PER SAPERNE DI PIU'
Tutto sullo scoiattolo di E. Gismondi
(De Vecchi ed.)

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IL CONIGLIO NANO

Ha bisogno di una gabbia che misuri almeno 60x30x35h, posizionata al riparo dal sole o altre fonti di calore, per evitare di sottoporlo a sbalzi eccessivi di temperatura. » Continua

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Esistono varie specie di criceti:
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il criceto di roborovsky. Nonostante manto e dimensioni diverse, hanno esigenze molto simili. » Continua

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Sono roditori molto docili e socievoli. In natura i gerbilli vivono in colonie, e per questo non è possibile allevare un singolo esemplare: soffrirebbe troppo la solitudine. » Continua

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IL PESCE ROSSO

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