
La legislazione.
Le tartarughe appartenenti al genere Trachemys rientrano nella categoria degli animali "alloctoni", ovvero non originari dei nostri territori, e pertanto è severamente vietato l'abbandono e il loro rilascio in ambienti nostrani (laghetti, canali, etc.)
Oggi la diffusione incontrollata di specie animali alloctone è riconosciuta a livello mondiale come uno dei principali motivi di perdita della biodiversità, seconda solo alla distruzione degli habitat. Costituisce quindi un grave problema ambientale.
Il reato di abbandono per queste tartarughe è regolamentato dalle seguenti leggi:
- Maltrattamento animale e abbandono
- Danni ambientali provocati dalla liberazione
in natura di animali alloctoni.
I trasgressori possono quindi incorrere in pesanti sanzioni amministrative e penali.
Il problema dell'abbandono.
Ogni anno sono centinaia gli esemplari di Tartaruga Americana che vengono abbandonati sul nostro territorio.
La numerosa introduzione di queste tartarughe nell'areale originario della Emys orbicularis (la tartaruga palustre europea) è causa di competizione tra le due specie per il cibo e per il territorio, soprattutto per le zone assolate di cui entrambe hanno bisogno per la termoregolazione.
Si tratta di una competizione in cui la Emys orbicularis, specie autoctona, è svantaggiata a causa del suo temperamento più timido e remissivo. Questo è uno dei fattori che stanno portando la Emys orbicularis all'estinzione.
La Trachemys può inoltre recare danno ad anfibi, piccoli rettili e ad alcune piante acquatiche riducendone la densità.
Scheda dell'animale
Ordine: Testudines
Famiglia: Emydidae
Genere: Trachemys
Specie: scripta
Sottospecie: scripta, elegans, troostii, grayi, etc.
Origine e habitat naturale:
Originarie del continente Americano, vivono in fiumi, laghi, torrenti, canali, paludi, stagni, prediligendo le acque con corrente lenta, poco profonde e con fondali melmosi o sabbiosi ricchi di vegetazione, dove le rive siano facilmente accessibili e soleggiate per gran parte della giornata.
Descrizione:
Presentano da adulte diverse lunghezze del carapace. Si va dai 13 cm per i maschi ai 28 cm per le femmine di T. s. elegans, scripta e troostii, fino ai 60 cm di T. s. grayi.
Presentano delle caratteristiche macchie e striature colorate, dal giallo intenso al rosso vivo, sulla testa e sul collo.
Dimorfismo sessuale:
E' piuttosto evidente nei soggetti adulti e subadulti. Rispetto alla femmina i maschi sono molto più piccoli, hanno una coda più lunga e larga alla base. Hanno inoltre unghie particolarmente sviluppate alle estremità degli arti anteriori.

















