IL CONIGLIO NANO
Il suo nome scientifico è Oryctolagus cuniculus e appartiene all'ordine dei Lagomorfi.

QUANTO VIVE?
Può vivere anche fino a 10 anni. In media fino a 7.
DOVE VIVE?
Il suo habitat naturale è caratterizzato da luoghi sabbiosi, cosparsi di collinette, di gole, rocce e bassi cespugli, ma questi esemplari sono nati in cattività e in casa necessitano di una gabbia che misuri almeno 60 x 30 x 35 h, che può essere posizionata sia all’interno che all’esterno purchè sia al riparo dal sole o altre fonti di calore. E' importante evitare di sottoporlo a sbalzi eccessivi di temperatura.
Quando siete in casa e avete modo di controllarlo potete liberarlo stando attenti che non faccia danni o si metta in pericolo per esempio rosicchiando fili elettrici.
Apprezzerà anche qualche passeggiata all’aria aperta, ma vi consigliamo di avere l’accortezza di tenerlo al guinzaglio per evitarne l’eventuale fuga e di non portarlo in zone troppo trafficate in cui l’erba è molto inquinata.
COSA MANGIA?
Prevalentemente si nutre di cibi secchi appositamente formulati per conigli e fieno, ma apprezza molto anche cibi freschi come verdure frutta ed erbe varie che può mangiare solo saltuariamente e facendo sempre molta attenzione alle quantità poiché un eccesso di cibi freschi può provocare un aumento dei coccidi normalmente presenti nel suo intestino causando dissenterie molto forti e pericolose. Lasciare a sua disposizione anche sali minerali e vitamine.
IGIENE E CURE
Lavate la sua gabbia con un disincrostante circa una volta alla settimana, se utilizzerete lettiere adeguate durante tali intervalli di tempo non sentirete alcun odore sgradevole. Il coniglio si può pulire con polveri a secco anche tutte le settimane.
Regolarmente è bene controllare che le orecchie e gli occhi siano puliti e che le unghie e i denti non siano cresciuti troppo, in tal caso dovrete provvedere al più presto per il taglio.
DAL VETERINARIO: QUANDO?
Il coniglio può essere vaccinato contro la Mixomatosi, una malattia che gli viene trasmessa tramite le zanzare, per effettuare il vaccino potete rivolgervi al vostro veterinario. La sua urina è fisiologicamente di colore rossiccio, ma non contiene sangue.
Il coniglio effettua due digestioni: il risultato della prima è un agglomerato di feci molli detto ciecotrofo che il coniglio solitamente mangia per effettuare la seconda digestione il cui prodotto sono le feci secche che normalmente si trovano nella gabbia.
In caso notiate ascessi o altre infiammazioni è meglio farlo visitare. Inoltre, un ottimo metodo per diagnosticare un eventuale stato di malessere è quello di osservare l’animale quando è sano per notare subito un eventuale cambiamento del suo comportamento.
LE SUE ABITUDINI
E' un animale notturno, quindi di giorno dorme spesso. Non emette quasi mai suoni, tranne quando gioca un po' aggressivamente: emette un soffio un po’ simile ad un ringhio. L'altro suono che potrebbe emettere è un fischio molto acuto che fa solo quando sono molto spaventato. Ama rosicchiare piante, mobili, fili elettrici, quindi dovete fare molta attenzione durante le sue escursioni fuori dalla gabbia.
PER SAPERNE DI PIU'
Il coniglio nano di E. Gismondi e G. Ravazzi
(De Vecchi ed.)















