IL CANARINO
CHI E'?
Il suo nome scientifico è
Serinus canaria
e appartiene all'ordine dei Passeriformi.

QUANTO VIVE?
Può vivere anche fino a 10 anni, in media fino a 7.
DOVE VIVE?
Il canarino è originario delle isole canarie; gli esemplari nati in cattività e in casa necessitano di una gabbia che misuri almeno 45x30x35h, che può essere posizionata sia all’interno che all’esterno purchè sia al riparo dal sole o altre fonti di calore e dalle correnti d’aria. E’ importante evitare di sottoporlo a sbalzi eccessivi di temperatura.
COSA MANGIA?
Prevalentemente si nutre di un miscuglio di semi appositamente formulato per canarini, ma apprezza molto anche cibi freschi come verdure frutta ed erbe varie (mela, uva, pera, albicocca, insalata, spinaci, zucchine, broccoletti, centocchio, tarassaco, piantaggine, borsa del pastore) che può mangiare anche tutti i giorni, ma facendo sempre molta attenzione a somministrarle accuratamente lavate e asciugate, alle quantità poiché un eccesso di cibi freschi può provocare dissenterie molto forti e pericolose, e soprattutto avendo sempre l’accortezza di rimuovere gli avanzi entro 12 ore, perché lo svilupparsi di muffe sulla verdura è rapido e pericoloso per il volatile in caso di ingestione. Per lo stesso motivo anche l’acqua va rinnovata tutti i giorni. Lasciare a sua disposizione anche sali minerali, vitamine e carbone vegetale per uccelli.
IGIENE E CURE
Lavate la sua gabbia ed i relativi accessori con un disinfettante circa una volta alla settimana. Se utilizzate carta da giornale come lettiera è bene rimuoverla tutti i giorni altrimenti con la ghiaia per volatili potete farlo una volta a settimana. Regolarmente è bene controllare che le unghie e il becco non siano cresciuti troppo, in tal caso dovrete provvedere al più presto per il taglio. Il canarino ama molto fare il bagno, perciò è bene che gli forniate un’apposita vaschetta con l’acqua per un’ora al giorno d’estate e ogni 2 o 3 giorni d’inverno, facendo sempre attenzione che l’acqua sia a temperatura ambiente e che la gabbia non sia esposta a correnti d’aria, altrimenti il piccolo volatile può raffreddarsi. Ogni tanto potete mettere nell’acqua del bagno qualche goccia di un prodotto antiparassitario adatto per il bagno degli uccelli, oppure spruzzare un antiparassitario spray sulla gabbia e sul volatile da una distanza di almeno 30 cm e possibilmente senza colpire gli occhi.
DAL VETERINARIO: QUANDO?
Un ottimo metodo per diagnosticare un eventuale stato di malessere è quello di osservare l’animale quando è sano per notare subito un eventuale cambiamento del suo comportamento. Se il vostro canarino improvvisamente presenta uno o più dei seguenti sintomi è meglio che lo facciate visitare da un veterinario:
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Manifesta scarsa vivacità e resta appartato in un angolo della gabbia
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È inappetente o eccessivamente vorace o ha una sete ardente
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Le piume sono arruffate e le ali vengono tenute cadenti
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Respira a becco aperto e il respiro è affannoso e rumoroso
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Starnutisce, tossisce e ha scolo di muco dal naso
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Resta con gli occhi semichiusi che sono anche gonfi e cisposi
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Le zampe sono gonfie e arrossate
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I movimenti sono scoordinati
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Resta appallottolato con la testa sotto l’ala
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Ha diarrea con le feci che imbrattano il sottocoda
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Il ventre è duro , gonfio e arrossato
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Ha difficoltà di evacuazione, le feci sono molto dure
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Dimagrisce rapidamente
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Presenta una perdita anormale di penne e piume
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Presenta strane cisti in una o più parti del corpo
LE SUE ABITUDINI
I canarini sono uccelli sociali che passano una buona parte della loro vita selvatica in gruppo. Per questo motivo anche in cattività ben accettano la presenza di altri canarini. Due femmine vanno sempre d’accordo, mentre i maschi se non sono abituati a stare insieme fin da giovani possono litigare. I diversi atteggiamenti corporei del canarino corrispondono ad un preciso significato: le ali allargate denotano un atteggiamento aggressivo, quando non si tratta di uno stiracchiamento o di un volo sul posto per abbassare la temperatura corporea; lo stazionamento su una zampa è atteggiamento di benessere; il piumaggio sollevato a formare una palla denota uno stato di salute precario; il becco aperto può essere un atteggiamento di minaccia o il sintomo di una malattia respiratoria; la testa tenuta sotto l’ala significa che l’animale ha sonno, mentre tenuta inclinata è la richiesta di una grattatina da parte del partner o una migliore osservazione con la vista; la pulizia reciproca e lo strofinamento dei becchi denota un grande affiatamento tra i soggetti; la distensione di una zampa e di un’ala insieme è caratteristica di uno stiracchiamenti in uno stato di benessere, mentre il piumaggio molto aderente ed il corpo allungato sono il segno di un grande spavento. Il canarino è inoltre un volatile molto canoro che ama comunicare con il canto, le femmine sono in grado solo di cinguettare, mentre i maschi gorgheggiano cimentandosi in lunghi e meravigliosi canti per corteggiare le femmine.
PER SAPERNE DI PIU'
Tutto sui canarini di E. Gismondi
Il libro dei canarini di V. Menassè
(De Vecchi ed.)















